Vittorio Veneto la città costituita da 2 antichi borghi

Vittorio Veneto, città vicino a Belluno e ai piedi delle Dolomiti, è nata dall'unione di due antichi borghi medioevali: il Castro Romano di Serravalle a nord e Ceneda a sud.

Serravalle ha sempre avuto un'importanza maggiore dal punto di vista commerciale, grazie a una stretta gola, da qui si controllavano i traffici di merci verso il Cadore fin dai tempi del Medioevo; del borgo fortificato rimangono ancora oggi mura e rovina. La gola verso il Cadore è attraversata anche dal fiume Meschio, che un tempo alimentava attività commerciali come mulini, segherie, cartiere e per la produzione di spade. Da non perdere qui la Torre dell'Orologio che sostituisce l'antica porta che un tempo divideva Serravalle e Cenada.

A Ceneda, in piazza Giovanni Paolo I, si affaccia la Cattedrale duecentesca, accanto si trova l'antica sede municipale della Loggia del Cenedese, dove oggi si trova il Museo della battaglia di Vittorio Veneto.

Di fronte, il Seminario vescovile, è sede del Museo diocesano d'Arte sacra, dove sono esposte fra l'altro, opere di Palma il Giovane e Tiziano. Poco distante il castello di S. Martino, antica residenza del vescovo-conte e tuttora sede vescovile che presenta all'interno ambienti rinascimentali.

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